Il mio libro
STRANIERA A SE STESSA
Commenti
Categorie
I MIEI LIBRI
Foto recenti
| Vedi altri media |
Link amici
Banner exchange
Archivio
Contatore visite
AMO
Credits
. Pensavo stasera all’importanza del cibo, inteso non come semplice bisogno naturale dell’uomo, il che non è poco! Pensavo soprattutto a cosa accade durante un pranzo, un banchetto…Pensavo al fatto che ogni festa che si comandi, viene celebrata attorno a una mensa…non credo sia un caso! La consumazione di un pasto è un momento privilegiato per comunicare. Il cibo è espressione di sentimenti. Pensate a un piatto preparato con amore, e a uno preparato con indifferenza…cambia tutto! Ed io che ho una mamma che detesta cucinare ne so qualcosa. Con la cucina si può sedurre, attraverso i profumi, i colori, il gusto stesso. Un piatto contiene in sé tutti e 5 i sensi!
Pensavo anche a un film visto un po’ di tempo fa: IL PRANZO DI BABETTE.
Ambientato in un fiordo Norvegese, dove vivono due sorelle figlie del fondatore di una setta religiosa luterana. Le due donne ormai anziane e rigorosamente “zietelle”, vivono seguendo ancore le rigide regole del padre, in primis il rifiuto dei piaceri terreni, e quindi anche il rifiuto del piacere culinario. Con loro vive Babette, una donna fuggita da Parigi. Babette scopre di aver vinto 10000 franchi grazie a un biglietto della lotteria. La donna decide così di “investire” quei soldi, non per tornare nella sua patria, ma per pagare un banchetto, in onore dell’anniversario di morte del padre fondatore. Facile immaginare la reazione delle due donne, che non accolgono di buon grado, l’idea di Babette. E ancora durante il pranzo i vecchi dissapori tra i membri della confraternita sembrano rovinare l’atmosfera. In ogni caso Babette organizza il pranzo, un pranzo ricco, degno di un’artista della cucina, e i commensali promettono di non dire nulla riguardo al cibo per mantenere fede a una promessa legata alle loro convinzioni” religiose”. Non voglio dilungarmi molto,non vi dirò che le due donne ritrovano i loro vecchi amori del passato, il generale ed il cantante, che i commensali passano da uno stato cupo a uno di gioisa convivialità… mi concentro solo sul pranzo …il miracolo del pranzo è il miracolo della RICONCILIAZIONE, dove tutto sembra trovare un senso, spirito e carne non sono più in lotta tra loro, non sono così distanti, e ciò che è terreno ha il sapore dell’eternità.
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (13) :::: categoria : amore, cucina
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (7) :::: categoria : la mia vita, notizie curiose
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (14) :::: categoria : notizie curiose, correre
Ho ripreso a correre, che bello! Ormai sapete che la corsa è diventata per me una delle cose che amo …ieri sera mentre correvo al solito sul lungomare, pensavo a quanto fra tutte le attività ginniche la corsa sia la più antica…la corsa è nata con l’uomo. L’uomo che correva per prendere le sue prede, che correva per sfuggire e non essere preda a sua volta…correre quindi per raggiungere una meta o al contrario correre per sfuggire, per scappare da qualcosa…e allora mi sono domandata, perché amo così tanto la corsa? Sto sfuggendo da qualcosa? Dove voglio arrivare?...
Non lo so…adesso non so rispondere ancora…ci penserò stasera mentre correrò ancora!
fantasia972: Barbara Ardito
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (14) :::: categoria : pensieri, la mia vita, correre
L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder
Io ho creduto alle tue parole , peccato che forse tu le hai solo fatte uscire dalla tua bocca! Io invece, come spesso mi accade, ho permesso che entrassero nel mio cuore e risentirle fa ancora male!
INTO MY ARMS
I don't believe in an interventionist God
But I know, darling, that you do
But if I did I would kneel down and ask Him
Not to intervene when it came to you
Not to touch a hair on your head
To leave you as you are
And if He felt He had to direct you
Then direct you into my arms
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms
And I don't believe in the existence of angels
But looking at you I wonder if that's true
But if I did I would summon them together
And ask them to watch over you
To each burn a candle for you
To make bright and clear your path
And to walk, like Christ, in grace and love
And guide you into my arms
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms
And I believe in Love
And I know that you do too
And I believe in some kind of path
That we can walk down, me and you
So keep your candlew burning
And make her journey bright and pure
That she will keep returning
Always and evermore
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms, O Lord
Into my arms
I don't believe in an interventionist God
But I know, darling, that you do
But if I did I would kneel down and ask Him
Not to intervene when it came to you
Not to touch a hair on your head
To leave you as you are
And if He felt He had to direct you
Then direct you into my arms
lei così cattolica, lui che appare quasi ridicolmente demoniaco... ti ricorda qualcuno o qualcosa?
Titolo: Babe, You Turn Me On
Stay by me, stay by me
You are the one, my only true love
The butcher bird makes it's noise
And asks you to agree
With it's brutal nesting habits
And it's pointless savagery
Now, the nightingale sings to you
And raises up the ante
I put one hand on your round ripe heart
And the other down your panties
Everything is falling, dear
Everything is wrong
It's just history repeating itself
And babe, you turn me on
Like a light bulb
Like a song
You race naked through the wilderness
You torment the birds and the bees
You leapt into the abyss, but find
It only goes up to your knees
I move stealthily from tree to tree
I shadow you for hours
I make like I'm a little deer
Grazing on the flowers
Everything is collapsing, dear
All moral sense has gone
It's just history repeating itself
And babe, you turn me on
Like an idea
Like an Atom bomb
We stand awed inside a clearing
We do not make a sound
The crimson snow falls all about
Carpeting the ground
Everything is falling, dear
All rhyme and reason gone
It's just history repeating itself
And, babe, you turn me on
Like an idea
Like an Atom bomb
la canzone sostanzialmente dice che tutto attorno è uno sfacelo, ma nick ha la soluzione:
I put one hand on your round ripe heart
And the other down your panties
una mano sul tuo seno, una mano nelle tue mutande
cioè coniugare amore angelicato di into my arms con l'amore fisico (che non guasta mai)
sostanzialmente fregarsene di quello che accade e dedicare tutto all'amore.
se into my arms sembra scritta apposta per noi, che ne pensi di questa babe, you turn me on?
MI scrivevi , mi dicevi queste cose, adesso che domande dovrei farti io?...vabbè!!!
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (5) :::: categoria : amore, la mia vita
UN CIRCOLO ARCI A TORRE A MARE
1. L’idea
Per partecipare ad un torneo di calcetto, pallavolo, scacchi o “burraco” che sia, dobbiamo aspettare che qualcuno lo organizzi; per andare al cinema, ad una festa in piazza, alla presentazione di un libro o semplicemente per una birra con un amico nel fine serata, bisogna spostarsi in città o in paesi vicini più frequentati.
Eppure a Torre a Mare abbiamo dei bei locali, dei bei posti e uno straordinario paesaggio serale.
Una meravigliosa e tranquilla piazza storica con la Torre a fare da padrona di casa, un romantico giardinetto, disturbato solo dalle allegre grida dei bambini alle giostrine, a fare da tappeto all’ingresso della piazza del porto. Un paesaggio colorato a pastelli al tramonto, con il porto da sfondo ad un arcobaleno di barche posate sul mare con il sole addormentato su un letto di nuvole.
In serata una serie di pub e locali illuminano il lungomare, qualche posto più tranquillo tra le vie del centro storico, una serie di bar affacciati sul mare, con una piazza accogliente per il fine serata.
Tutte queste cose le pensavo mentre ascoltavo il mio amico suonare la chitarra. E’ davvero bravo, ma per provare con il suo gruppo deve allontanarsi da Torre a Mare e per suonare in pubblico deve sperare che in qualche paese vicino si organizzi un concerto a cui poter partecipare.
E riecco il circolo vizioso. A Torre a Mare mai niente.
Nessun concerto, nessun torneo, nessun fine serata con gli amici, nessun posto in cui potersi riunire.
Credo che dobbiamo fare qualcosa!
2. Il progetto
Il progetto come avrete ben capito è quello di realizzare qualcosa di concreto per Torre a Mare ma soprattutto, permettetemi la ripetizione, a Torre a Mare.
Il primo passo fondamentale per questo è creare un team di partenza solido e numeroso.
Il presente volantino ha questo scopo.
3. Associazione culturale
Fondare un’associazione culturale significherebbe dare al nostro progetto una base solida e delle gambe stabili su cui poter camminare. Oltre ad essere una nuova esperienza di vita è sicuramente un momento formativo e senza dubbio un’opportunità per tessere una fitta rete di relazioni e conoscenze.
4. Perché circolo Arci
“Un circolo Arci è un’associazione fra persone che vogliono promuovere insieme un’attività culturale, ricreativa, di solidarietà, senza fini di lucro.”
Il bigliettino da visita che ci offrirà l’iscrizione a l’Arci, senza tener conto del sostegno che potremmo avere da un’associazione nazionale, è senza dubbio un treno che non si può perdere per dare maggiore serietà a questo progetto.
Per informazioni e adesioni
3480733153
antoesponello@yahoo.it
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (10) :::: categoria : torre a mare
Husserl sviluppa il concetto complesso di Heinfuhlung che rappresenta l’insieme delle condizioni e delle possibilità che rendono praticabile al soggetto individuale stabilire con l’altro un rapporto intenzionale e motivazionale di comprensione. Il presupposto di partenza per Husserl è che non vi può essere rapporto interpersonale se non nell’orizzonte di un movimento di intenzionalità.
Nel processo di intenzionalità il piano cognitivo incontra quello emozionale: essi agiscono in sinergia. Il loro intreccio è alla base del coinvolgimento interpersonale di desiderio e di conoscenza. Si è così “implicati” in un processo complesso di apprendimento attraverso l’esperienza che si percepisce negli altri che condividono la medesima strategia intenzionale che non sempre si manifesta in forma conscia. Ed è a questo punto che il cambiamento diventa parte autentica, non si cambia perché qualcuno ci spiega razionalmente l’opportunità del cambiamento ma perché ci si comporta come colui che opera per il cambiamento: lo si imita, lo si condivide, lo si accoglie percettivamente.
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (24) :::: categoria : educazione formazione educatore
Lettere aperta al signor Esaudisco Desideri
Caro signor Esaudisco,
di recente mi hanno informata della sua esistenza e così ho pensato di scriverle.
So che è il proprietario di una ditta di import export, che è presente sul mercato di tutto il mondo...inoltre sono a conoscenza della serietà della sua azienda e di come rispetti i suoi dipendenti. Ancora, la particolarità della sua azienda che si ingrandisce a dismisura, solo perché ha centrato il cuore dei consumatori! Siete impegnati in un lavoro di importazioni di materiale cerebrale negativo, pensieri cattivi li chiamate, per poi de-strutturarli in un apposito marchingegno ultramoderno e trasformarli in pensieri buoni! In questo modo riuscite a realizzare i desideri migliori di tutti i vostri fedeli consumatori di prodotti. Immagino che gli affari vadano a gonfie vele, infatti di pensieri negativi ne produciamo a quintali, meno male che però lei si nutre di questo per poter vivere, regalandoci un mondo più pulito e buono!
Le ho voluto scrivere questa lettera perché mi piacerebbe essere assunta come dipendente nella sua ditta, ma corre voce che i suoi dipendenti debbano essere praticamente degli angeli…io sono solo un essere umano signor Esaudisco e sono piena di contraddizioni…non sono il male in terra, ma non sono nemmeno un angelo! Ho le mie piccole cattiverie, invidie, alcune persone mi stanno davvero antipatiche, e non tollero la zanzara tigre che ammazzerei immediatamente, se non si fosse così evoluta da diventare quasi più intelligente degli uomini! E devo ammettere che in quest'ultimo periodo sparerei a tutti i marmocchi che mi girano attorno..sono stanca della loro arroganza, delle cazzate che dicono dopo che perdi ore a spiegare, perdi la voce, perdi il tempo...e sono stanca anche dei loro genitori che non ammettono mai di avere figli che sono delle emerite teste di c..., che sono pronti a riempirli di ogni cosa,di oggetti di valore, di giochi supertecnologici, di cellulari all'ultima moda e di abiti firmati, ma non sono disposti a dar loro ciò di cui hanno più bisogno : il tempo, il loro tempo! Il tempo per giocare con loro, per ascoltarli, per aiutarli a fare i compiti, per rimproverarli quando fanno danni...
Dice che posso sperare in una sua assunzione? Sa mi sono un po’ rotta le scatole dei marmocchi , anche perché peggiorano di anno in anno e …vabbè lasciamo perdere!
Aspetto con ansia una sua risposta…in attesa della stessa, continuo a stressarmi con i piccoletti!
Distinti saluti, una stressata lavoratrice precaria...molto precaria!
fantasia972: Barbara Ardito
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (18) :::: categoria : la mia vita
Buona e bella,
cozza patella, vivi attaccata allo scoglio... dei baresi sei l’orgoglio!
Col coltello stacco la ventosa e ti mangio, oh gustosa!
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (52) :::: categoria : le mie poesie
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (12) :::: categoria : pensieri, la mia vita