Il mio libro
STRANIERA A SE STESSA
Commenti
Categorie
I MIEI LIBRI
Foto recenti
| Vedi altri media |
Link amici
Banner exchange
Archivio
Contatore visite
AMO
Credits
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (9) :::: categoria : amici, tana contes
Sul suo letto stanca, esausta della giornata appena trascora, mille pensieri confusi le affollavano la mente, mai come in questo particolare momento della sua vita aveva visto crollare in un solo attimo tutte le sue "certezze". Le sue false certezze! Ormai era evidente ai suoi piedi c'erano macerie di convinzioni che altri le avevano fatto passare per sue. Il suo ultimo pensiero fu:" Domani cercgherò tra queste macerie e raccoglierò solo i pezzi che mi appartengono davvero". Chiuse gli occhi e cadde in un sonno profondo.... si ritrovò all'improvviso, su una spiaggia, era un luogo che conosceva bene, ci andava da bambina, era una delle tante cale che si susseguivano lungo tutto il litorale. Tra gli scogli a picco sul mare, un'insenatura naturale e una distesa di sabbia dorata. Un uomo con una lunga tunica rosa, le venne incontro e prendendola per mano, la condusse al centro della spiaggia. Non erano soli, attorno a loro altra gente, con abiti colorati e sorrisi.permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (7) :::: categoria : racconti

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (10) :::: categoria : pensieri
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (5) :::: categoria : poesie
Che peccate siamo noi ,4 giovani donne che sogniamo di vincere un bando di concorso nazionale…
Che peccate siamo quando dopo due mesi di duro lavoro per elaborare il progetto scopriamo che c’è qualcuno che ci sta per fare le scarpe…
Che peccate che siamo quando cerchiamo finanziamenti alternativi, ma non abbiamo nemmeno gli occhi per piangere…
Che peccate che siamo quando continuiamo a sognare, a sperare e a credere che i nostri sogni si avverino…
Che peccate che siamo quando da sole ci diciamo e definiamo laureati precari…
Che peccate che siamo quando prese dalla disperazione stasera siamo andate a comprarci due gratta e vinci nella speranza di riuscire e realizzare quel sogno che ci lega…
Che peccate vederci grattare sulla macchina del tabaccaio che per poco non ci crepava di mazzate…sul muro, per terra e come ultima risorsa davanti al crocifisso della piazzetta fuori della chiesa del paesetto…
Che peccate siamo quando con gli occhi delusi siamo tornate a casa…dicendoci allora ci riproviamo domenica mattina…appuntamento 11.30 giù in piazza!
DOMANDA: MA IL CULO è IL TUTTO DELLA VITA?
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (19) :::: categoria : la mia vita
All’improvviso inciampò, cadde nella pozzanghera e in quell’acqua putrida e fangosa si specchiò per la
prima volta, davvero…
Fu spaventata da quella visione e scappò da quella immagine riflessa…scappò da se stessa!
Correva, percorrendo strade senza senso che non erano sue, non erano le sue strade, non le appartenevano.
Giunse per caso a un grande luna park e qui incontrò l’uomo delle giostre. Un uomo alto e possente, con gli occhi verdi e dallo sguardo severo e dolce. Le prese la mano e la condusse all’interno del parco dei divertimenti. Insieme salirono sull’otto volante, nel castello dei fantasmi e sulla ruota panoramica, dove toccò il cielo per la prima volta!
Mangiarono assieme lo zucchero filato e seduti sulla panchina parlarono per ore e ore…cominciò a piovere, ma loro restarono li, sotto la pioggia, incuranti di bagnarsi…smise di piovere e i raggi del sole illuminarono a poco a poco il cielo. Con forza quei raggi luminosi si facevano spazio tra i residui di nuvole , mentre un arco colorato faceva da ponte tra i due mondi. La ragazza allora, abbassò lo sguardo e ancora una volta vide il riflesso, il suo riflesso nella pozzanghera che si era formata proprio davanti a lei…sorrise, l’acqua era ancora una volta fangosa, sporca, non limpida, imperfetta…lei era imperfetta, come quell'acqua, ma aveva imparato ad amare, accogliere, accettare anche quello. Si chinò, si guardò ancora in quello specchio naturale, sorrise...
fantasia972: Barbara Ardito

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (7) :::: categoria : racconti
Sarà la Giornata Mondiale della Poesia, che ricorre mercoledì 21 marzo 2007, a tenere a battesimo la terza edizione del Concorso di Emozioni.
Prende il via, difatti, l’innovativa iniziativa letteraria, ideata e promossa dal Blog Manuale di Mari, Poesie e Storie d'Amore, che coinvolge centinaia di blogger, poeti e scrittori invitandoli a condividere emozioni d'amore, manifestate in poesia e prosa.
Per un mese intero, la home page di Manuale di Mari, www.manualedimari.it/blog, ospiterà due poesie o racconti scelti tra più di cento opere inedite, selezionate dal Comitato Organizzatore, ed inserite nell' Antologia del Concorso di Emozioni, il libro edito da Kimerik che sarà presentato il prossimo 11 maggio durante la Fiera Internazionale del Libro di Torino.
Grazie ad importanti partnership, quest'anno il Concorso di Emozioni si svolge sotto i riflettori di Dols.net, http://www.dols.net, il Sito delle Donne on line e di Radio Web Stereo, http://www.radiowebstereo.it, media partner dell'iniziativa che seguirà con i propri programmi l'intero svolgimento del concorso proponendo interviste, dialoghi con gli autori, letture e commenti delle opere pubblicate.
Sarà Nicla Morletti, la madrina dell'edizione 2007, illustre scrittrice ed ideatrice del celebre Premio Letterario Internazionale "Il Molinello", ad inaugurare con una sua lirica il Concorso di Emozioni.
Tutti gli amanti della lettura, della scrittura, della poesia e delle emozioni d'amore sono invitati a partecipare attivamente, leggendo e commentando le opere degli autori.
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2) :::: categoria :

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (10) :::: categoria : torre a mare
“La poesia nasce quando ci fermiamo ad osservarci vivere!”
Lei: Bacio, grosso, rosso, osso, mosso, …
Lui: Mosso ,Morso, rosso…
Lei: …bello…
Rosa, rossa, spina, punge…
Me, Te, Noi…
Dolore, amore, piacere...
Lui: piacere, paciere, braciere…
Lei: carboni, calore, ustioni, bruciore, segni...
Segnami Tu!
Lui: Segnami, insegnami!
Lei. Mani tue, forti, su me…
Tienimi, prendimi, legami…
Lui: legami, legàmi, dolore, piacere, godere, piangere…
Ridere….
Lei: VIVERE!
Le foto sono particolari del Ratto di Proserpina del Bernini
fantasia972: Barbara Ardito
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (6) :::: categoria : pensieri, le mie poesie, la mia vita
permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (7) :::: categoria : poesie, amore