L' IDIOT@
"All'improvviso, in mezzo alla tristezza, alla tenebra e all'oppressione spirituale, appariva un lampo di luce nella sua mente...La sua mente e il suo cuore s'inondavano di luce straordinaria....Ma quei lampi erano soltanto il preludio del momento in cui incominciava l'attacco". da L'Idiota di Dostoevskij


Il mio libro
STRANIERA A SE STESSA



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TITOLO: STRANIERA A SE STESSA
AUTORE: BARBARA ARDITO
CODICE ISBN:978-88-6281-023-4
EDITORE:Altromondo Editore
COSTO: &euro 12,00
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giovedì, 26 febbraio 2009




permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (71) :::: categoria : racconti, favole, racconti a puntate

martedì, 24 febbraio 2009
Giorni liberi non ne ho
davvero
giorni che io posso stare anche un'ora senza te


il mio amore è una storia a tempo pieno
24 ore 7 giorni 12 mensilità

posso stare in apnea due minuti
dopo tre secondi muoio se io non respiro te



posso digiunare un giorno o anche tre
ma non posso stare un'ora senza che io mangi te


che è successo non lo so
che m' hai fatto non lo so
so soltanto che se te ne vai io morirò
che è successo non lo so
che m' hai fatto non lo so
so soltanto che se non ci sei
io morirò d'amore

sono mela e me ne sto sul ramo
ma se non mi cogli in tempo cado a terra e marcirò

sono spina e me ne sto nel muro
ma non servo a niente se tu non mi dai elettricità


che è successo non lo so
che m' hai fatto non lo so
so soltanto che se te ne vai io morirò
che è successo non lo so
che m' hai fatto non lo so
so soltanto che se non ci sei
io morirò d'amore


la mia vita pende giù da un filo
e quel filo è dipendente dall'amore tuo per me

se pesassero il mio cuore al chilo
scoprirebbero che pesa esattamente come te

che è successo non lo so
che m' hai fatto non lo so
so soltanto che se te ne vai io morirò
che è successo non lo so
che m' hai fatto non lo so
so soltanto che se non ci sei
io morirò d'amore

JOVANOTTI

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giovedì, 19 febbraio 2009





permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (45) :::: categoria : favole, racconti a puntate, voglia di giocare

domenica, 15 febbraio 2009



 Oggi, quando ti ho visto, il cuore ha avuto un sussulto. Mi ero ormai rassegnato all'idea di restare solo per il resto dei miei anni. Il tempo che scorre, spesso è un ladro che ci rapisce e ci porta via, lontano. Molte volte mi sono chiesto che fine avessi fatto. Mi chiedevo come gli anni ti avessero cambiato, come i tuoi stessi piedi fossero diventati più grandi e forti. Sapevo di essere per te, un luogo magico. Da quassù riuscivi a vedere le cose da prospettive diverse. Un legame, il nostro, di amicizia profonda consolidatosi da continue visite.

I miei occhi hanno visto e condiviso i tuoi momenti di vita.

Era davvero una festa, quando la tua mamma portava te e tua sorella fin qua sopra. Mentre le grandi lenzuola danzavano al vento e il profumo fresco del bucato riempiva non solo la tua anima, ma anche la mia. Mi piaceva poi vedervi giocare tutti e tre assieme. Che bella donna, piena d'amore, che con quel suo sorriso riempiva tutto l'enorme spazio che vi circondava; e sorridevo anch'io nel vedervi correre.

E quando, finalmente, riusciva ad acchiapparvi, poi si chinava sulle ginocchia per guardare negli occhi i suoi bambini e in quell'abbraccio il tempo si fermava. A quel punto mi sentivo quasi di troppo, come se la mia presenza potesse in qualche modo essere una indiscrezione a quel momento tutto vostro. Poi però pensavo di essere il più fortunato al mondo. Chi riesce ad essere testimone dell'amore non può non ringraziare il cielo per questo dono.

Ricordi quando mi presentasti al tuo cuginetto? Che gioia vedervi giocare insieme. Io mi sentivo orgoglioso e fiero, sapevo che vi piacevo. Vi piacevano le mie mattonelle dal colore della terra, amavate la mia altezza e il panorama che vi offrivo. Non puoi nemmeno immaginare quanto mi facevate ridere, quando con le vostre automobiline giocavate in terra. Ridevo per il troppo solletico che quelle ruote facevano sul mio essere così duro e resistente. Certo, sono sempre stato forte, ma non poteva essere diversamente. Come avrei potuto assolvere a quel compito così gravoso di protezione che fa parte della mia natura?

Un terrazzo duro, ma dal cuore tenero! Ecco cosa sono.

Con il tuo cuginetto ne avete di combinate di marachelle; il pallone e i calci e le corse, per scappare alla noia dei compiti. Poi siete cresciuti e diventati ragazzini e i pensieri e i discorsi cambiavano. Non più interessati a giocare con le macchinine, i vostri interessi erano soprattutto rivolti a quello che accadeva nei vostri cuori.

E il giorno che corresti su da me, sedendoti sul muretto mentre le lacrime scendevano sul viso senza potersi fermare e sentivo il tuo dolore e la tua rabbia nei confronti della vita, che spesso diventa così ingiusta. Tuo cugino non sarebbe più venuto qui sopra. Tuo cugino non avrebbe più giocato e parlato e confidato i suoi segreti a te...a me.

La morte lo aveva rubato.

Poi a poco a poco le tue visite sono diventate sempre più sporadiche, fino a quando non ti ho più visto.

La tua mamma ormai è anziana e non ce la fa a salire le scale per raggiungermi; forse vorrebbe ancora venire qui sopra a riconcorrervi, a giocare con i suoi figli, che per i genitori restano sempre bambini. Tu sei diventato un uomo compiuto e sei impegnato con il lavoro che ti prende tanto.

Ma oggi quando ti ho visto ho avuto vergogna di me stesso.

Il tempo ha lasciato i suoi segni anche su di me: così le mattonelle non sono più del colore della terra, non sono più lisce. I colori di prima sono spariti e adesso predomina il verde del muschio. Ho notato l'espressione di meraviglia nei tuoi occhi, sul tuo viso. Forse non ti aspettavi di trovarmi in questo stato. Inizialmente hai mosso pochi passi, poi hai iniziato a correre, come facevi da bambino. In quella corsa c'era la voglia di far tornare indietro il tempo, il desiderio di spazzare quel verde che è andato a cementarsi sui ricordi. Correvi, correvi veloce e poi sei scivolato cadendomi sopra. Ho sentito le tue mani premere su di me. Ho sentito ancora il tuo cuore e i tuoi pensieri e ho avuto una sola certezza: torneremo nuovamente a condividere la vita da queste altezze e non permetteremo mai più al muschio di crescere sui ricordi!




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sabato, 14 febbraio 2009


MAGIA BIANCA
SCENDE DAL CIELO
...
UN CUORE DI PANNA
DONO
D'AMORE!
BUON SAN VALENTINO A TUTTI!!!

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lunedì, 09 febbraio 2009


permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (36) :::: categoria : racconti, racconti a puntate, bambini famiglia

domenica, 08 febbraio 2009
Immagine 056Io scriverò se vuoi perché cerco un mondo diverso
con stelle al neon e un poco d'universo
mi sento un eroe a tempo perso
io scriverò se vuoi perché non ho incontrato mai
veri mattatori e veri ombrellai
ma gente capace di chiederti solo come stai
io scriverò se vuoi perché ho amato tutti i sessi
ma posso garantirvi che io
non ho mai dato troppo peso al sesso mio
ma con chiunque sappia divertirsi mi salverò
che viva la vita senza troppo arrichirsi mi salverò
che sappia amare che conosca Dio come le sue tasche
io scriverò perché ho vissuto anche di espedienti
perché a volte ho mostrato anche i denti
perché non potevo vivere altrimenti
io scriverò sul mondo e sulle sue brutture
sulla mia immagine pubblica e sulle camere oscure
sul mio passato e sulle mie paure

RINO GAETANO
martedì, 03 febbraio 2009