. Pensavo stasera all’importanza del cibo, inteso non come semplice bisogno naturale dell’uomo, il che non è poco! Pensavo soprattutto a cosa accade durante un pranzo, un banchetto…Pensavo al fatto che ogni festa che si comandi, viene celebrata attorno a una mensa…non credo sia un caso! La consumazione di un pasto è un momento privilegiato per comunicare. Il cibo è espressione di sentimenti. Pensate a un piatto preparato con amore, e a uno preparato con indifferenza…cambia tutto! Ed io che ho una mamma che detesta cucinare ne so qualcosa. Con la cucina si può sedurre, attraverso i profumi, i colori, il gusto stesso. Un piatto contiene in sé tutti e 5 i sensi!
Pensavo anche a un film visto un po’ di tempo fa: IL PRANZO DI BABETTE.
Ambientato in un fiordo Norvegese, dove vivono due sorelle figlie del fondatore di una setta religiosa luterana. Le due donne ormai anziane e rigorosamente “zietelle”, vivono seguendo ancore le rigide regole del padre, in primis il rifiuto dei piaceri terreni, e quindi anche il rifiuto del piacere culinario. Con loro vive Babette, una donna fuggita da Parigi. Babette scopre di aver vinto 10000 franchi grazie a un biglietto della lotteria. La donna decide così di “investire” quei soldi, non per tornare nella sua patria, ma per pagare un banchetto, in onore dell’anniversario di morte del padre fondatore. Facile immaginare la reazione delle due donne, che non accolgono di buon grado, l’idea di Babette. E ancora durante il pranzo i vecchi dissapori tra i membri della confraternita sembrano rovinare l’atmosfera. In ogni caso Babette organizza il pranzo, un pranzo ricco, degno di un’artista della cucina, e i commensali promettono di non dire nulla riguardo al cibo per mantenere fede a una promessa legata alle loro convinzioni” religiose”. Non voglio dilungarmi molto,non vi dirò che le due donne ritrovano i loro vecchi amori del passato, il generale ed il cantante, che i commensali passano da uno stato cupo a uno di gioisa convivialità… mi concentro solo sul pranzo …il miracolo del pranzo è il miracolo della RICONCILIAZIONE, dove tutto sembra trovare un senso, spirito e carne non sono più in lotta tra loro, non sono così distanti, e ciò che è terreno ha il sapore dell’eternità.









