L' IDIOT@
"All'improvviso, in mezzo alla tristezza, alla tenebra e all'oppressione spirituale, appariva un lampo di luce nella sua mente...La sua mente e il suo cuore s'inondavano di luce straordinaria....Ma quei lampi erano soltanto il preludio del momento in cui incominciava l'attacco". da L'Idiota di Dostoevskij


Il mio libro
STRANIERA A SE STESSA



Se lo volete acquistare su IBS
CLICCATE QUI
POTETE LASCIARE ANCHE UN COMMENTO
o ordinarlo nelle librerie
ricordando di dare le coordinate:
TITOLO: STRANIERA A SE STESSA
AUTORE: BARBARA ARDITO
CODICE ISBN:978-88-6281-023-4
EDITORE:Altromondo Editore
COSTO: &euro 12,00
Grazie

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Commenti

Categorie

I MIEI LIBRI

Foto recenti

Vedi altri media

Link amici

Banner exchange

Archivio

Contatore visite

eXTReMe Tracker

AMO

Credits

venerdì, 08 agosto 2008


Non ci posso far nulla. Te l'ho detto un sacco di volte e tu non mi hai mai creduta.

Non lo faccio con l'intenzione di farlo...
 E tu continuavi a ripeterlo come una cantilena: "SEI STORTA!" e poi  sorridevi quando lo dicevi. Ed io abbassavo lo sguardo, come se avessi vergogna di ciò che ero...di ciò che tu vedevi.
Il tuo sorriso poi, mi rassicurava e nonostante il mio sentirmi sempre rovesciata, sapevo che qualsiasi cosa mi sarebbe stata perdonata.
Perchè in fondo non lo faccio a posta e nemmeno mi impegno troppo a farle ...nascono naturalmente.
Ti diplomasti l'anno successivo al mio e non perchè eri più piccolo di me di un anno.La mia scuola, il Magistrale, prevedeva soli 4 anni a differenza degli altri Istituti superiori.
Quanto tempo è passato da quella estate, la tua estate!L'estate della maturità. Maturità per cosa? I tempi erano maturi per camminare sulle strade della vita, ma noi ancora non lo sapevamo e,  di lì  a breve, ti avrebbe portato così lontano da me.Un'estate di tensione sui tuoi libri mentre io già mi godevo il sole e il mare...
 Poi gli esami li facesti  e ricordo la delusione e non solo tua.
Un esame schifoso...diciamolo! Prendesti poco più di me...che non sono mai stata un genio a scuola a differenza tua e ricordo la tua amarezza per aver subito quella grande ingiustizia. Tristemente sconfitto, peggio di te, ne uscì quel tuo compagno di banco.
 Certo, non deve essere il massimo: bocciato dopo aver sostenuto l'esame di maturità. La vedi lì, manca poco,  la fine di un percorso, la tua nuova vita vestita con gli abiti di un adulto, la stai quasi per toccare e velocemente la senti scivolare via...perduta, allontanata ancora di un altro lungo anno. Il tuo amico era davvero alle pezze quell'estate. La prese proprio male quella bocciatura. E tu, sempre così presente, solidale organizzasti, per lui,quella gita al mare. Volevi che si distraesse, volevi vederlo nuovamente sorridere.
E la sera prima, me le ricordo ancora tutte le tue raccomandazioni.
-Bà mi raccomando non dobbiamo parlare di scuola...niente esami...niente studio...niente di niente...ah, nemmeno Roma...Non dobbiamo nominarla!! Nemmeno Roma...ricordalo...mi raccomando, Bà!
Roma la capitale, Roma una delle mie città preferite...Roma caput mundi!!!
Gli esami di maturità voi li avevate sostenuti proprio a Roma...visto che lì c'era la sede centrale della scuola privata che avevate frequentato.
-Bà, io vado a prenderlo con la macchina a casa sua, tu comincia ad andare in spiaggia così occupi i posti migliori.
Bà, mi raccomando!
Quelle 3 parole me le ripetesti non so quante migliaia di volte:"Bà, mi raccomando!"
E ' più forte di me! Tutte quelle raccomandazioni io non le sopporto. Il mio cervello va in tilt, si sente pressato...
La mattina mi svegliai che ero già in ritardo! Mi rendevo conto che  il primo "danno" lo stavo per combinare, non sarei arrivata in tempo per occupare i posti migliori e mi sarei sentita per tutta la giornata la solita cantilena...
- SEI STORTA!
Così alla velocità della luce, battendo ogni triste prospettiva, recuperai il ritardo;lavata e vestita e di corsa verso il mare.
I teli stesi, il posto più bello era il nostro! Ero riuscita a issare la bandiera, occupando quel territorio prezioso colorato di giallo oro e blu zaffiro .
Poi tutta soddisfatta e fiera di me stessa, alzai lo sguardo e riconobbi l'auto. Vi vidi scendere e voi mi sorrideste mentre io felice come una pasqua, per l'impresa portata a termine, mi sbracciavo come un'ossessa!
Il vostro passo diventava sempre più veloce e incalzante e man mano che vi avvicinavate vedevo i vostri volti farsi sempre più cupi!
Ed io di riflesso cambiavo espressione e il mio volto perdeva il sorriso, mentre mi domandavo:" che cavolo sta accadendo?".
Ormai correvate verso di me, eravate proprio arrabbiati, adesso ne avevo la certezza...
Non capii molto. Sentii le vostre mani sul mio corpo che lo mangiavano con rabbia e  che martoriavano la maglietta che non avevo ancora tolto.Braccata dalla vostra forza animale,persi l'equilibrio cadendo sulla sabbia bollente e finalmente riuscisti a strapparmela di dosso. Ancora stesa e con te sopra, con quanta più voce avevi in corpo mi urlasti:
-Bà SEI STORTA!
 Poi mi girai e la vidi galleggiare nel mare...
Bellissima, la mia t-shirt bianca con la sua scritta  rosso brillante :

 ROMA SEI BELLA!

Ci sono

commenti (2)
lunedì, 24 luglio 2006
del mare innamorata finalmente mi ci son buttata...
un tuffo e poi un'altro ancora, mentre il libro di filosofia mi aspettava nello zainetto...ma domani almeno un pò lo apro tra un tuffo e l'altro!!!
almeno spero...

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (2) :::: categoria : esami